| Network WebNow - ADV Fotoexpo.net - Per informazioni su questo sito e per la tua pubblicità su queste pagine e sui siti del network scrivici >> news@webnow.it |
La categoria libri gialli è senza dubbio quella che più frequentemente ritroviamo in testa alla classifiche di vendita. Tutti noi restiamo infatti in un certo qual modo ammaliati quando cominciamo a leggere una storia che si infittisce sempre di più, diventa una matassa inestricabile fino a quando un colpo di scena, un’intuizione, un momento tremendo di spannung ci rivela tutto con una chiarezza inimmaginabile fino a poche pagine prima. Quando leggiamo vogliamo essere stimolati intellettualmente, altrimenti ci dedicheremmo ad altri svaghi, e il libro giallo è tra quelli che meglio riesce a farlo. A questo è dovuto il suo grande fascino e successo tant’è che persino il grandissimo scrittore piemontese Umberto Eco ha voluto dare il suo apporto con due best-sellers come “Il pendolo di Foucault” e il conosciutissimo “Il nome della rosa”.
L’offerta è oggi vastissima e per il lettore c’è solo l’imbarazzo della scelta: dai gialli teologici d’azione di Dan Brown, autore de “Il codice da Vinci”, ai thriller psicologici di Giorgio Faletti, autore di “Niente di vero tranne gli occhi” e “Io uccido”. Per diversi anni snobbati dalla critica come romanzi di serie B si sono poi riscattati più recentemente grazie all’apporto di scrittori di altissimo livello come questi che hanno dimostrato che non è il genere ma chi scrive a rendere un libro un’opera letteraria.